L’Operatore Shiatsu (Shiatsuka)

 
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Siamo davvero sicuri, una volta acquistato un trattamento Shiatsu, che ad eseguirlo sia un professionista?
In realtà questa domanda dovremmo porcela ogni volta che acquistiamo un servizio, qualsiasi esso sia! Ma quando parliamo di “salute” e di “benessere” dobbiamo prestare maggiore attenzione.
 
Come cercare un Operatore Shiatsu? Il metodo più semplice è, ovviamente, recarsi in un centro Benessere e chiedere se si eseguono trattamenti Shiatsu. Oggi la maggior parte dei Centri non si lascia sfuggire l’occasione di annoverare tra i vari servizi anche lo Shiatsu. Sì perché lo Shiatsu è di moda! Perché solo la parola ci fa sentire meglio. Chiusa la parentesi, la domanda è: “Possiamo fidarci dell’Operatore solo perché lavora in un prestigioso Centro Benessere?” Ovviamente la risposta è no!
Altro metodo è la ricerca su internet. Oggi cerchiamo tutto su internet e tendiamo a fidarci un po’ troppo. Il “bello” è che spesso tra i vari annunci di sedicenti massaggiatorishiatsu troviamo anche la foto di qualche bellimbusto a petto nudo che ci fa l’occhiolino! Tralasciando questo tipo di annuncio, è ovvio che, anche in questo caso, dobbiamo porci sempre il beneficio del dubbio.
E poi c’è il passaparola. In questo caso abbiamo qualche attenuante, perché conosciamo e ci fidiamo della persona che ci indica l’Operatore o la struttura che lo ospita e quindi siamo un po’ più sereni!
Ma prima di passare a qualche consiglio pratico, due parole vanno spese per definire uno Shiatsuka.

 
Uno Shiatsuka ha seguito un corso di formazione di almeno tre anni (e non meno di 620 ore didattiche tra teoria e pratica). Ci tengo a precisare questo perché ho trovato in rete il programma di formazione di alcune scuole per Estetiste che elencaava, tra le altre materie, cenni di massaggio Shiatsu. Ora, senza togliere nulla alle capacità di un’Estetista, è davvero improbabile che in una o due lezioni possa imparare anche solo una manovra. Per non parlare, poi, dei corsi che in un weekend pretendono di insegnarti tutto ciò che c’è da sapere sullo Shiatsu (questo vale anche per altre discipline, ma non è mia intenzione dilungarmi su questo argomento). Vorrei farvi capire che è davvero una disciplina molto vasta ed ha bisogno di tempo, studio e fatica pratica per poter essere metabolizzata. Alcune Scuole, infatti, dopo il terzo anno propongono altri step per approfondire argomenti e per rendere l’Operatore sempre più aggiornato e preparato. Si dice che lo Shiatsuka conservi sempre la mentalità del “principiante”, ovvero non è mai stanco di apprendere e non sviluppa quell’arroganza tipica dei millantatori.
Si tiene aggiornato seguendo seminari ed è molto attento a non incappare nella morsa del “santone” (spesso si trovano annunci tipo: guarigione da sciatalombalgia, emicrania, problemi di circolazione etc.). Ho già
spiegato che l’Operatore Shiatsu non fa diagnosi e non cura patologie.
Per quanto riguarda la Scuola di Shiatsu, altro punto a favore è il  riconoscimento di quest’ultima da parte della FISieo (Federazione Italiana Shiatsu Insegnanti e Operatori) e della F.N.S.S. (Federazione Nazionale Scuole di Shiatsu), che proteggono questa “arte” da ogni speculazione ed improvvisazione!
Detto questo, in che modo possiamo salvaguardarci da Operatori non professionisti?
La risposta è alquanto scontata a questo punto! Solo la ricerca di informazioni può esserci di aiuto.
Quindi, se ci rechiamo in un Centro, chiediamo sempre da che Scuola proviene, quanti anni ha studiato l’Operatore e da quanti anni pratica (magari scambiando due chiacchiere proprio con lui). Un Operatore professionista non si offende se gli si rivolgono queste domande, anzi è felice di poter sfoggiare il proprio curriculum (proprio perché costato anni di studio e fatica, anche dal punto di vista economico).
Lo stesso vale se la ricerca la facciamo su internet. Se l’Operatore Shiatsu ha un sito avrà anche fatto in modo di far notare il suo curriculum. Diffidiamo sempre delle parole “cura”,“guarigione”,“diagnosi” (se non si tratta di diagnosi energetica) e di elenchi stilati di patologie che ci aiuterebbe a scacciare!
Anche se lo Shiatsuka ci è stato proposto dal nostro collega di ufficio, ciò non significa che l’Operatore sia di qualità (ciò che piace al nostro collega può non essere necessariamente ciò che stiamo cercando). Quindi anche in questo caso, ci facciamo dare il numero e scambiamo due parole con il suddetto.
Non ultima è  la modalità di trattamento che può svelare se il servizio è all’altezza oppure no e quindi vi invito a leggere il
post precedente.
Spero di aver fatto un po’ di chiarezza su come individuare un Professionista dello Shiatsu e, considerando il periodo, possiate così godere di trattamenti che non deludano le vostre aspettative anche durante le prossime imminenti vacanze.
 
 
 
 

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