NonSoloShiatsu: I sette livelli di Salute (parte I)

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Pensaci bene, abbiamo raggiunto un livello di cultura che è il più alto di quello raggiunto dalle civiltà che ci hanno preceduto e lo stesso possiamo dire per la tecnologia, la ricchezza materiale, la conoscenza dell’Universo e abbiamo sviluppato un livello di società globale mai visto prima. Eppure ognuno di noi è vittima di ansie, paure, malattie, odio, rancore e chi più ne ha… Per risolvere tali problematiche abbiamo creato luoghi di istruzione, ospedali e sistemi sanitari quasi perfetti che per funzionare necessitano di milioni di persone e miliardi di dollari. Ciononostante la sensazione è che non siano adeguati, sufficienti e ci si pone la domanda se esista un altro modo per affrontare tali problemi o per evitare che si presentino. Insomma come possiamo salvaguardare la nostra “salute”?
Innanzitutto definiamo il termine “salute”. Essere sani non significa essere privi di malattia. La stessa O.M.S. (Organizzazione Mondiale della Sanità) definisce lo stato di salute come segue: “Non solo assenza di malattia, ma stato di completo benessere fisico, psicologico e sociale”.La filosofia Macrobiotica sposa in pieno questa definizione. La salute non è una condizione che può essere assicurata evitando di ammalarsi, ma uno stato di attiva armonizzazione con l’ambiente e col prossimo, uno stato caratterizzato dalla incessante capacità di creare e sviluppare (cit.).*Il pensiero Macrobiotico individua sette condizioni che se rispettate denotano un individuo sano:
1.  Non affaticarsi oltre misura.Non dobbiamo mai arrivare esausti a fine giornata! Dobbiamo superare tutte le difficoltà giornaliere con energia, ma senza esaurire tutte le forze. Se accusiamo stanchezza dobbiamo recuperarle con un breve periodo di riposo. Ma si può essere stanchi anche nella mente. Per conservare una mente fresca e attiva dobbiamo spaziare tra argomenti e progetti diversi, tra occupazioni e orientamenti differenti, conoscere nuovi amici. Essere, quindi, in uno stato di equilibrio psico-fisico in ogni circostanza, ma essere anche capaci di adattarsi al mutare della circostanza stessa.
2.  Non perdere mai l’appetito.Avere un buon appetito in ogni momento, nell’arco della giornata e per tutta la vita. Per appetito si intende certamente il desiderio di cibo, ma anche di sesso, di sapere, di azione, di sperimentare, di mettersi in discussione, di conoscere, di essere sani ed aspirare al benessere nella sua definizione più ampia. Senza appetito non c’è evoluzione, progresso, gioia, non ci sono le basi per fare quel passo in avanti. Ma per conservare il nostro appetito dobbiamo anche essere capaci di governarlo. Quando abbiamo fame dobbiamo “nutrirci” nella giusta misura, senza eccedere. Il troppo appagamento riduce l’appetito e quindi rallenta il metabolismo fisico e mentale. Il segreto è di conservare sempre un po’ di “vuoto” dentro di noi.
3.  Dormire bene.Dormire a lungo non è sinonimo di dormire bene, lo è invece dormire profondamente per breve tempo. Un sonno sano è il risultato di un’attività psico-fisica sana. Un buon sistema di valutazione della qualità del sonno sono i sogni. Quando al mattino appena svegli non ricordiamo i sogni che abbiamo fatto è segno che abbiamo dormito profondamente. Se invece ricordiamo ciò che abbiamo sognato significa che il sonno non è stato sufficientemente profondo. Sognare avvenimenti sconclusionati e fare incubi è indice di uno stile di vita che ci rende emotivamente instabili. Siamo irrequieti, timorosi, sospettosi anche da svegli.
Inizia a metabolizzare questi primi tre “livelli”, condizioni necessarie per sviluppare uno stile di vita sano. Il tuo stile di vita attuale si inspira ai livelli appena descritti? Prova a metterli in pratica da subito!
Appena ti senti pronto leggi le altre quattro condizioni,
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* Michio Kushi (“Il Nuovo libro della Macrobiotica”, ed. Mediterranee – Le malattie dell’uomo: causa e guarigione).
 

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