NonSoloShiatsu: I sette stadi della Malattia

i sette stadi della malattia
La malattia può essere definita come un’alterazione del benessere fisico, psichico, sociale e spirituale. In tutte le malattie che possono rientrare nella definizione si evidenziano quattro fattori:
  • Sintomi: quelli che comunemente chiamiamo malattie in realtà sono solo i sintomi, cioè reazioni come la febbre, la tosse, il vomito, il dolore etc.
  • Condizioni: i sintomi sono causati da condizioni. La qualità della struttura dei tessuti e delle cellule ed il loro funzionamento determinano la condizione sulla quale si sviluppa il sintomo.
  • Causa: ogni condizione risale ad una causa.
  • Origine: ogni causa è originata dalle nostra abitudini alimentari, fisiche e mentali. In poche parole, tutte le malattie dipendono dal nostro tenore di vita.
La Macrobiotica descrive un modello secondo il quale tutte le malattie evolvono seguendo sette stadi:
I stadio. Astenia: ovvero stanchezza sia fisica che mentale spesso accompagnata da tensioni muscolari, nausea, irregolarità intestinale. Il soggetto può perdere la chiarezza mentale e la capacità di reagire con prontezza.
II stadio. Dolori: a seguito dell’astenia compaiono i dolori più o meno diffusi (muscolari, cefalea, crampi), fiato corto fino alla comparsa di febbre. Sul piano psichico può paventarsi una forma transitoria di depressione e generale sensazione di insicurezza.
III stadio. Alterazione del sangue: un’elevata concentrazione di tossine può influenzare la qualità del sangue che non sarà più adeguata a nutrire le cellule ed i tessuti con conseguente ipotensione o ipertensione, anemia, asma fino alle malattie della pelle. il soggetto è nervoso, depresso, ipersensibile e perde facilmente il controllo.
IV stadio. Alterazione della sfera emozionale: gli organi colpiti reagiscono scaricando le loro emozioni corrispondenti. Tensione, rabbia, paura, ad esempio, sono emozioni legate all’elemento Metallo e agli organi associati (polmoni e intestino crasso). Sul piano fisico il soggetto si muove con rigidità.
V stadio. Malattie organiche: il sangue ancora più alterato produce delle modificazioni delle strutture e del funzionamento di organi e ghiandole. Rispetto allo stadio precedente non vi è più modo di scaricare verso l’esterno, ma l’alterazione avviene interamente: calcoli, diabete, etc. Sul piano psichico il soggetto manifesta pessimismo e chiusura mentale.
VI stadio. Alterazioni nervose: la malattia passa dagli organi e dalle ghiandole per attecchire il sistema nervoso fino a sfociare nelle malattie mentali vere e proprie (Parkinson, paranoia, schizofrenia, etc.). Il soggetto avrà scarsa capacità di coordinare movimenti, ma anche idee.
VII stadio. Arroganza: è il massimo grado di malessere. Si può manifestare in qualsiasi momento e spesso si raggiunge senza passare per gli altri livelli. I suoi sintomi sono l’egoismo, la vanità, il menefreghismo, la presunzione, l’autogiustificazione, l’essere chiusi in se stessi, non vedere altri che se. Per guarire dall’Arroganza bisognerebbe condurre una vita salubre ed in armonia con le leggi della natura. Si può guarire anche a seguito di eventi scioccanti, di clamorosi insuccessi e riconoscendo la propria impotenza di fronte a difficoltà inaspettate. In questo caso si rientra in possesso di una sana umiltà e si apprezza ciò che si ha.
Ogni malattia, sia fisica che psichica che spirituale, si può annoverare in uno dei sette stadi. Tutte sono riconducibili a sintomi che generano dal nostro stile di vita. Se vivessimo secondo la nostra natura, se ci alimentassimo come i nostri antenati e se rispettassimo le leggi dell’Universo, vivremmo sani e solo di rado soffriremmo di una qualche malattia.
 
 
 
 
 

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